Gadget fascisti nei negozi del lungomare Il Comune studia la stretta
Bottiglie di vino con il volto di Mussolini, simboli fascisti e souvenir legati al Ventennio sono esposti nei bazar del lungomare, accanto a occhiali da sole, costumi e giocattoli. Il Comune sta valutando misure per limitarne la vendita.
Bottiglie di vino con il volto di Mussolini, simboli del fascismo e souvenir che richiamano il Ventennio in bella mostra tra occhiali da sole, costumi e giocattoli nei bazar del lungomare. Gadget che finiscono nelle fotografie dei turisti, circolano sui social e riaccendono le polemiche sull’immagine di Rimini. Un problema che torna periodicamente alla ribalta. E adesso la questione potrebbe approdare direttamente in Consiglio comunale. A lavorare a una proposta è Rimini Coraggiosa, che sta preparando un ordine del giorno assieme all’Anpi e al Partito Democratico. A spiegare il percorso è Marco Tonti, capogruppo di Rimini Coraggiosa. "Il problema è molto sentito. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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