Eravamo appena rientrati in hotel | poi abbiamo sentito gli spari e le urla Il racconto della famiglia italiana in vacanza a Cracovia nel giorno della strage

Notizia in breve

Gli spari e le urla sono arrivati poco dopo il rientro in hotel, mentre una famiglia italiana era in vacanza a Cracovia. «Eravamo appena rientrati in hotel: poi abbiamo sentito gli spari e le urla», hanno raccontato i familiari, presenti in città nel giorno della strage. Per il Paese si tratta del più grave atto di terrorismo di questa natura mai registrato. Le autorità hanno proclamato due giorni di lutto nazionale.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Per il Paese si tratta del più grave atto di terrorismo di questa natura mai registrato, tanto da spingere le autorità a proclamare due giorni di lutto nazionale. Il dramma si è consumato sabato intorno alle 15,30 nel cuore del centro storico di Cracovia. Secondo le ricostruzioni fornite dalla portavoce della polizia locale, Katarzyna Cisło, e dai testimoni oculari, l'aggressore – un cittadino polacco di 24 anni vestito in mimetica – ha raggiunto la centralissima piazza del Mercato a bordo di una Subaru nera priva di targa. L'uomo ha aperto il fuoco indiscriminatamente sui passanti nei pressi della Basilica di Santa Maria utilizzando un fucile semiautomatico AR-15, un'arma di tipo militare. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

eravamo appena rientrati in hotel poi abbiamo sentito gli spari e le urla il racconto della famiglia italiana in vacanza a cracovia nel giorno della strage
© Vanityfair.it - «Eravamo appena rientrati in hotel: poi abbiamo sentito gli spari e le urla». Il racconto della famiglia italiana in vacanza a Cracovia nel giorno della strage
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

SHOCK: VOGLIO ABBANDONARE LA VILLA DEL BREAKFAST CLUB DOPO TUTTO QUELLO CHE È SUCCESSO

Video SHOCK: VOGLIO ABBANDONARE LA VILLA DEL BREAKFAST CLUB DOPO TUTTO QUELLO CHE È SUCCESSO

Notizie e thread social correlati

Umberto nell’inferno di Cracovia: “Abbiamo sentito gli spari e visto le persone a terra”Un minuto ha separato Umberto Orsini e i suoi amici dalla sparatoria avvenuta oggi a Cracovia, dove il gruppo era in vacanza.

Spari sulla folla a Cracovia: famiglia trevigiana si salva. «Urla e persone che correvano ovunque. Noi blindati in hotel nella zona rossa»Una famiglia trevigiana era in hotel, nella zona rossa di Cracovia, quando sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco sulla folla.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web

⬆