Effetto Backfire | perché smentire un complottista non basta

Notizia in breve

Una smentita basata su dati oggettivi può rafforzare una falsa credenza anziché correggerla: è il cosiddetto effetto Backfire. Il fenomeno si manifesta soprattutto quando la convinzione è legata all’identità di una persona.

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In sintesi. L’effetto Backfire è il bias cognitivo per cui una smentita basata su dati oggettivi rafforza una falsa credenza invece di correggerla, soprattutto quando la convinzione riguarda l’identità di una persona. Gli studi di Brendan Nyhan e Jason Reifler (2010) e di Jonas Kaplan (2016) collegano questo effetto a una reazione di difesa del cervello. I punti chiave. L’ effetto Backfire è il bias cognitivo per cui smentire una falsa credenza con dati oggettivi può rafforzarla invece di correggerla, soprattutto quando la convinzione tocca l’identità di una persona. Perché una smentita davanti a un parente convinto del falso peggiora la discussione. 🔗 Leggi su Zon.it

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© Zon.it - Effetto Backfire: perché smentire un complottista non basta
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