Con la sla e incinta no all' esame universitario anticipato La madre | un comportamento gravissimo

Notizia in breve

Una studentessa al quinto mese di gravidanza e affetta da sclerosi multipla si è vista negare la possibilità di anticipare un esame universitario. La prova era prevista a giugno, durante un periodo di caldo intenso. La vicenda riguarda un corso di Scienze della formazione primaria in un ateneo di Brescia. La madre della studentessa ha definito il rifiuto «un comportamento gravissimo».

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

È giugno, fuori il clima è torrido, Sara è al quinto mese di gravidanza ed è affetta da sclerosi multipla. Deve sostenere un esame all’Università Cattolica di Brescia, Facoltà di Scienze della Formazione primaria. Chiede, con tanto di certificato medico in mano, di potere sostenere l’esame ad un orario concordato come prevedono le Linee Guida per il sostegno alla maternità e alla genitorialità dell’ateneo.  La docente le risponde picche. Diverse compagne di corso le vogliono cedere volentieri il loro posto all’esame: anche qui il rifiuto della docente è categorico. Sara attende fuori dall’aula il proprio turno. Fa l’esame, lo supera e dopo qualche settimana si laurea. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

con la sla e incinta no all esame universitario anticipato la madre un comportamento gravissimo
© Brescia.corriere.it - Con la sla e incinta, no all'esame universitario anticipato. La madre: un comportamento gravissimo
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Mom and daughter enter a rich family world! Insults earn cash, guards chase Mom, heirs chase her!

Video Mom and daughter enter a rich family world! Insults earn cash, guards chase Mom, heirs chase her!

Notizie e thread social correlati

Madre e figlia avvelenate con la ricina, perquisizione informatica all’Agrario: sotto esame 71 pcSono 71 i computer dell’istituto agrario sottoposti a esame nell’inchiesta sul duplice avvelenamento da ricina di una madre e una figlia.

Cecina, coppia arriva al pronto soccorso con neonato morto in un sacchetto. La madre: «Non sapevo di essere incinta»Una donna di trent’anni si è presentata al pronto soccorso con il compagno e un neonato appena partorito, riposto in un sacchetto.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web

⬆