Centro diurno primo mattone | La gestione a onlus locali
Nel terreno di via Francesco Carrara è stata posata la prima pietra del nuovo centro diurno per anziani non autosufficienti. La struttura sorgerà su un’area donata al Comune nel 1964 con un lascito destinato alla realizzazione di un servizio per anziani. La gestione sarà affidata a onlus locali.
Prima pietra del nuovo Centro Diurno per anziani non autosufficienti nel terreno di via Francesco Carrara. Sorgerà sul terreno del lascito Rodolfo Barberi, donato al Comune nel 1964 per realizzare una struttura per anziani. L’investimento è di 2 milioni e 250mila euro. Sviluppato in collaborazione con l’Azienda Usl Toscana nord ovest, prevede una capienza di 20 anziani non autosufficienti, accogliendo anche persone con demenze o Alzheimer attraverso percorsi personalizzati. L’edificio sarà su un unico piano, per favorire l’accessibilità, e comprenderà ambienti dedicati all’assistenza, alla socializzazione e al riposo; spazi per attività motorie, espressive e di stimolazione cognitiva; un parco attrezzato e giardini sensoriali; pannelli fotovoltaici per contribuire alla sostenibilità energetica. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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