Blaterano di scudo anti fake news ma è un cappio alla libertà di parola
Un disegno di legge presentato in Senato propone di istituire comitati incaricati di valutare le notizie considerate «false o distorte» e chiederne la rimozione. Il testo è firmato da Carlo Calenda. La proposta viene descritta come uno strumento contro le fake news, ma la critica sostiene che possa limitare la libertà di parola e sia in contrasto con la democrazia, la Costituzione e le convenzioni europee.
In Senato c’è il disegno di legge, firmato da Calenda, per creare «comitati» che sappiano vagliare le notizie «false o distorte» per rimuoverle. Un progetto che contrasta con democrazia, Carta e convenzioni europee. Verifica all’esito della quale ciò che ne forma oggetto potrebbe essere bollato come «tentativo di disinformazione» ed essere, quindi, rimosso. In sostanza, una vera e propria censura sulle informazioni di natura politica provenienti dall’estero e alle quali dovrebbe essere impedito ai cittadini elettori di avere accesso se giudicate dagli «esperti» all’uopo nominati dalle superiori autorità come «false o distorte» e, quindi, tali da costituire «disinformazione» e «manipolazione del consenso». 🔗 Leggi su Laverita.info

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