Amsterdam 150-200 fermati dopo l’irruzione nel cantiere del centro dati Microsoft
Tra 150 e 200 persone sono state fermate ad Amsterdam dopo essere entrate nel cantiere di un centro dati in costruzione. Le autorità hanno riferito che i fermi sono scattati per violazione di proprietà privata. L’area è destinata a ospitare una struttura di Microsoft. Le informazioni disponibili non precisano quando sia avvenuta l’irruzione né se ci siano stati feriti o danni.
Tra 150 e 200 persone sono state fermate ad Amsterdam dopo l’ingresso di alcuni manifestanti nel cantiere destinato a un centro dati Microsoft. Le autoritĂ dei Paesi Bassi hanno riferito che i fermi sono avvenuti per violazione di proprietĂ privata. L’irruzione ha provocato un confronto con le forze dell’ordine. Un partecipante alla protesta ha spiegato: “Siamo qui per impedire la costruzione del centro dati, riteniamo che il progetto metta a rischio risorse locali e ambiente ”. La contestazione si concentra quindi sull’impatto del progetto e sull’uso delle risorse sul territorio. Microsoft ha dichiarato di comprendere i sentimenti legati all’iniziativa e di rispettare il diritto di esprimere queste opinioni in modo pacifico. 🔗 Leggi su Ilfaroonline.it
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