Alberghi figli in fuga Il 65% dice no all’attività di famiglia
Il 65% dei figli delle famiglie che gestiscono alberghi non intende proseguire l’attività. Le strutture sono spesso piccole imprese familiari, nate e cresciute nel settore dell’ospitalità. Non sono indicati dati sul numero degli alberghi coinvolti né sulle ragioni della scelta.
A chi andranno gli alberghi in futuro? Non ai figli delle famiglie che hanno costruito quelle micro imprese capaci di affermarsi come modello di ospitalità. Il mondo cambia e la riviera si appresta a cambiare pelle anche nell’hotellerie. A mostrare il cambio d’epoca il sondaggio che FederaLberghi ha svolto e custodito nelle ultime due stagioni turistiche, chiamando in causa i propri associati. Alla domanda, ‘ci sono giovani interessati, tra i 20 e i 30 anni a proseguire l’attività di famiglia’, il 65% ha detto no. "A mostrare la volontà di proseguire l’attività di famiglie - precisa la presidente Patrizia Rinaldis - è il 34% degli intervistati, mentre l’1 per cento non ha risposto. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

After three years in prison, the heir awakes and freezes all assets at the gala!
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