Pagine rivelatrici | Tasso l’ipersensibile l’ordinato Quarenghi e l’emotivo Donizetti
La grafia di Torquato Tasso, Giacomo Quarenghi e Gaetano Donizetti è stata al centro di un’analisi della grafologa Claudia Leidi Pandini. L’incontro, ospitato alla Biblioteca Mai, ha proposto una lettura dei caratteri dei tre personaggi bergamaschi attraverso la loro scrittura: Tasso è stato descritto come ipersensibile, Quarenghi come ordinato e Donizetti come emotivo. La direttrice della biblioteca, Iommi, ha definito l’approccio una prospettiva inconsueta, orientata all’indole intima di scrittori e artisti.
BIBLIOTECA MAI. I caratteri di tre grandi personaggi bergamaschi sono stati «letti» attraverso l’analisi della grafologa Claudia Leidi Pandini. La direttrice Iommi: una prospettiva inconsueta e affascinante che sposta l’attenzione sull’indole intima di scrittori e artisti. Un’analisi complementare alla più o meno sterminata mole di studi critici, filologici, biografici, fiorita attorno a tre personaggi illustri, variamente ma profondamente legati a Bergamo. E, certo, un approccio meno usuale. La biblioteca Mai ha proposto,il 5 ottobre, la conferenza «Il gesto che rivela. Tre vite, tre grafie, un luogo: Bergamo. Torquato Tasso – Giacomo Quarenghi – Gaetano Donizetti». 🔗 Leggi su Ecodibergamo.it

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