No riconoscere i manipolatori non è semplice | il caso Jessica Dalla Chiara
Una donna temeva di morire e si affidava all’uomo accusato di averla uccisa. La vicenda è al centro di un’intervista alla criminologa che ha redatto una relazione tecnica per la difesa della madre della vittima. Il caso riguarda una donna la cui madre è assistita nel procedimento legale; l’uomo è accusato dell’omicidio, ma il testo non riferisce l’esito del procedimento.
Jessica Dalla Chiara aveva paura di morire e si affidava proprio all’uomo che oggi è accusato di averla uccisa. Ho interistato la criminologa Roberta Bruzzone, che ha curato la relazione tecnica per la difesa della madre della vittima, Loretta Rossi. 🔗 Leggi su Fanpage.it
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