Lo chef venezuelano Sumito Estévez | Ho lasciato il mio Paese perché non mi sentivo sicuro Lo abbiamo fatto in tanti Nel lavoro mi impegno per essere etico è una questione di rispetto
Lo chef venezuelano Sumito Estévez ha lasciato il suo Paese perché non si sentiva sicuro, come, ha detto, hanno fatto molte altre persone. Oggi vive a Chiavari con la moglie italiana e nella città ligure ha unito le sue origini venezuelane alla vita in Italia. Estévez ha dichiarato di impegnarsi a mantenere un comportamento etico nel lavoro, definendolo una questione di rispetto.
Sumito Estévez vive a Chiavari insieme alla moglie italiana ed è qui, nella città che ha dato i natali a Giuseppe Garibaldi, che ha unito i suoi due mondi, il Venezuela e l’Italia. La Merica-Osteria Latina è un ristorante dove cibo e passione s’incontrano in un’esperienza che va oltre il gusto. «Porto a tavola il mio Paese d’origine, ma con tante variazioni che mi permettono di unire culture diverse». Dalla Fisica alla cucina, curioso. «Sì! Però, in qualche modo, la Fisica mi ha aiutato anche a diventare chef. L’università è stata un allenamento, mi ha insegnato la disciplina. La passione per la cucina è stata una trappola della vita. Sono nato in un paesino a duemila metri sopra il livello del mare, un posto molto diverso da come la gente si immagina il Venezuela, mare e spiagge. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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