Dopo 13 anni tra Veneto e Puglia io costretta a lavorare in tre diverse scuole La vita da precaria della prof Mariangela Deliso
Da tredici anni insegna Italiano e Storia con contratti precari, spostandosi tra Veneto e Puglia e lavorando in tre scuole diverse. La docente, 44 anni, racconta una condizione condivisa da migliaia di insegnanti e chiede stabilità dopo anni di servizio. In alternativa, dice, vorrebbe che fosse riconosciuto il ruolo dei precari: «Senza di noi la scuola andrebbe a fondo». Insegna sia alle medie sia alle superiori e affronta per il tredicesimo anno consecutivo un incarico non stabile.
«Siamo migliaia di precari e chiediamo, dopo anni di lavoro, stabilità. Oppure, in alternativa, la verità: senza di noi la scuola andrebbe a fondo». Mariangela Deliso, 44 anni, per il tredicesimo anno consecutivo insegna Italiano e Storia agli alunni di scuola media e superiore con un contratto precario. Non solo: nonostante sia una docente abilitata, vincitrice di concorso, con un punteggio alto raccolto in 8 anni di supplenze in Veneto e 5 in Puglia, anche quest’anno deve dividersi in tre scuole differenti, tra Rutigliano, Parchitello e Noicattaro. «Il paradosso - dice - è qui: i precari mandano avanti la scuola, ma questo non viene loro riconosciuto». 🔗 Leggi su Bari.corriere.it

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