Discese ardite e risalite | Fagioli-Juve quella storia d' amore senza lieto fine
A 17 anni era stato indicato come un possibile simbolo della squadra, poi la squalifica per calcioscommesse ha segnato la sua carriera. Ora il club lo considera una plusvalenza utile a sistemare il bilancio. La vicenda di Fagioli con la Juventus passa dall’investitura iniziale alla rottura, senza un lieto fine.
Da predestinato a scaricato, dall'investitura a 17 anni all'inferno della squalifica per calcioscommesse, da talento cresciuto in casa con la prospettiva di diventare un simbolo a plusvalenza utile per mettere a posto il bilancio. La storia tra Nicolò Fagioli e la Juventus, per dirla con Battisti, è stata un continuo "di discese ardite e di risalite", fino all'addio nelle ultime ore del mercato di gennaio 2025, dopo 11 anni trascorsi tra Vinovo e la Continassa. Sempre con le stimmate del giocatore destinato a scrivere pagine di storia con la maglia bianconera, ma, altrettanto sempre, fermato sul più bello da episodi, sfortunati o cercati, che gli hanno impedito di realizzare in pieno il suo sogno da bambino. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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