Viaggio al Caab la vita notturna dei commercianti | È cambiato tutto Il carovita si sente ma non cediamo
Al Caab, alle 4 del mattino, l’attività è già intensa: i produttori della zona sono al lavoro dopo essersi svegliati mentre i cittadini erano ancora a cena. Un commerciante descrive i turni notturni come «una doppia vita» e racconta che il carovita si fa sentire, ma che il settore non cede.
Bologna, 6 novembre 2026 – “Questa è una doppia vita”. Sono le 4 di notte, ma al Caab è come se fosse già pomeriggio. Ci sono i produttori della zona che si sono svegliati quando i cittadini erano a cena. I contadini che calcolano come arrivare a fine mese. I grossisti che tentano l’affare. E poi i consorziati, i rivenditori. E i commercianti, pronti a iniziare la loro giornata: prendere frutta e verdura, riempire il furgone e andare al negozio per servire tutto il giorno i clienti affezionati del quartiere, della via, del mercato. È il caso di Enrico Cavagna, 58 anni. Da quando era 14enne ha iniziato a riempire i bancali e le baracche in Cirenaica insieme al padre Luciano. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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