Stop a discendenti lontani e redditi troppo bassi Nuove cittadinanze in calo
Nel 2025 sono diminuite le nuove cittadinanze rispetto all’anno precedente. Tra le ragioni indicate ci sono il limite alla trasmissione automatica ai discendenti oltre la seconda generazione e requisiti di reddito più difficili da rispettare. Il testo non riporta il numero delle cittadinanze concesse né l’entità del calo, e non specifica a quale Paese si riferiscano le nuove regole.
Nuove cittadinanze in calo nel 2025 rispetto al 2024, per l’effetto del limite alla trasmissione automatica ai discendenti dopo la seconda generazione, ma anche perché è più difficile rispettare i limiti di reddito. Secondo i dati pubblicati dal ministero dell’Interno, al 31 dicembre 2025 sono state concesse 4.455 cittadinanze nel Bresciano, 2.771 nella Bergamasca. In quest’ultima, la ripartizione tra uomini e donne è quasi al 50%, mentre nel Bresciano c’è una leggera prevalenza dei maschi (2.517 rispetto alle 1.938 per le femmine). Per la quasi totalità, sono cittadinanze per residenza, 1.938 a Brescia, 1.230 a Bergamo, mentre sono minoritarie quelle per matrimonio (rispettivamente 647 e 307) anche se, per questa tipologia, il rapporto tra maschi e femmine si ribalta. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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