Nigeriano massacra di botte la moglie per sei anni | Tre aborti causati dalle violenze Finisce in carcere
Un uomo è stato condannato al carcere dopo aver picchiato e maltrattato la moglie per sei anni. Secondo il racconto della donna, le violenze fisiche e psicologiche le avrebbero causato anche tre aborti.
Per sei anni avrebbe trasformato la vita della moglie in un incubo fatto di botte, sopraffazioni e violenze psicologiche. Aggressioni tanto brutali da averle provocato, secondo il racconto della vittima, persino tre aborti. E tra gli episodi denunciati dalla donna figura anche una violenza sessuale. È il quadro emerso dalle indagini della Squadra mobile di Reggio Emilia, che hanno portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 41enne nigeriano, accusato di aver sottoposto la moglie, una connazionale di 35 anni, a una lunga sequenza di maltrattamenti. Picchiata durante la gravidanza. Non si sarebbe trattato di aggressioni isolate, ma di un sistema di violenze protratto per anni, tra le mura domestiche. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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