Gli ormoni fanno male non può essere l' unica risposta Cinzia Polo spiega perché anche non prescrivere la terapia ormonale è una decisione clinica che richiede attenzione
Una donna che chiede una terapia ormonale sostitutiva in menopausa può sentirsi rispondere di no, a volte senza ricevere una spiegazione approfondita. Cinzia Polo affronta il tema della mancata prescrizione e sostiene che anche scegliere di non avviare la terapia richiede attenzione clinica. La frase «gli ormoni fanno male», si legge nel testo, non può essere l’unica risposta alla richiesta di una paziente.
C hiedere una terapia ormonale sostitutiva in menopausa e sentirsi rispondere di no, talvolta senza una spiegazione approfondita. Ma quali sono i criteri che dovrebbero guidare questa decisione? E che cosa accade quando i sintomi compromettono la qualità della vita e non vengono adeguatamente trattati? A sollevare la questione è Cinzia Polo, ginecologa esperta di menopausa, da anni impegnata nella divulgazione scientifica e nella promozione di cure personalizzate per la salute femminile. Un impegno che l’ha portata a ideare, insieme ad altri professionisti, il Rovigo Longevity Summit del 29 novembre e a curare la responsabilità scientifica di FUTURA, il convegno medico del 28 novembre dedicato alla menopausa e alla longevità. 🔗 Leggi su Iodonna.it
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