Reinserimento Carlo Barberis Presidente di Expo Training | Puntare su relazioni educative formazione e lavoro per affrontare disagio giovanile
Il 58% degli italiani ritiene che un giovane che ha commesso un reato possa cambiare, se accompagnato da un percorso adeguato, secondo la ricerca «#Introspezioni vol. II» sulla giustizia minorile. Carlo Barberis, presidente di Expo Training, indica nelle relazioni educative, nella formazione e nel lavoro gli strumenti per affrontare il disagio giovanile.
"Dalla ricerca "#Introspezioni vol. II" sulla giustizia minorile emerge un segnale di fiducia che dobbiamo tradurre in impegno concreto: il 58% degli italiani crede nella possibilità che un giovane che ha commesso un reato possa cambiare, se accompagnato da un percorso adeguato. La responsabilità delle proprie azioni è un punto fermo, ma perché un ragazzo possa costruire un futuro diverso servono strumenti, relazioni educative e opportunità reali. È significativo che il 40% degli intervistati indichi nella difficoltà di trovare lavoro e raggiungere un’indipendenza economica un ostacolo al reinserimento e che il 36% segnali l’assenza di servizi di accompagnamento educativo e sociale dopo l’uscita dal carcere. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Formazione e lavoro per il reinserimento: ABF porta l’esperienza di Ricucendo Tex Lab a Expo Art. 27
Sicurezza sul lavoro: "Puntare su formazione e consapevolezza"La sicurezza sul lavoro passa dalla formazione e dalla consapevolezza, in un quadro in cui la prevenzione riguarda tutti.