Provedel | Ero un po’ incredulo devo essere sincero fino a che non ho firmato non ho voluto illudermi Cosa è per me la maglia dell’Inter? Un sogno che si realizza

Notizia in breve

Provedel ha raccontato la propria emozione per la maglia dell’Inter, definendola «un sogno che si realizza». Intervistato da DAZN nel corso di “Welcome Kit”, ha detto di essere rimasto incredulo e di non essersi voluto illudere fino alla firma. «Devo essere sincero: fino a che non ho firmato non ho voluto illudermi», ha dichiarato. Nel racconto, il calciatore ha descritto così il significato della maglia nerazzurra per lui: «Un sogno che si realizza».

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

di Stefano Cori Provedel ha definito la maglia dell’Inter come un sogno che si realizza, tutta la sua emozione raccontata ai microfoni di DAZN nel corso di ‘Welcome Kit’. Ivan Provedel si è raccontato in un’intervista esclusiva a DAZN, attraverso la quale i tifosi nerazzurri potranno conoscerlo meglio. Queste le sue parole a ‘Welcome Kit’: LA CHIAMATA DELL’INTER «Ero un po’ incredulo, devo essere sincero fino a che non ho firmato non ho voluto illudermi, fino a che non è stato tutto fatto. Poi sono stato felicissimo. Cosa è per me la maglia dell’Inter? Un sogno che si realizza». LEGGI ANCHE: LE ULTIMISSIME SULL’INTER IL RUOLO DI PORTIERE «Mi sono innamorato del ruolo del portiere quando ho visto Toldo. 🔗 Leggi su Internews24.com

provedel ero un po8217 incredulo devo essere sincero fino a che non ho firmato non ho voluto illudermi cosa 232 per me la maglia dell8217inter un sogno che si realizza
© Internews24.com - Provedel: «Ero un po’ incredulo, devo essere sincero fino a che non ho firmato non ho voluto illudermi. Cosa è per me la maglia dell’Inter? Un sogno che si realizza»
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Davide Cavallo: «Ho perdonato e abbracciato i miei aggressori perché li rispetto come essere umani, ma ho anche voluto che vedessero tutto il male che mi avevano fatto»Il 12 ottobre 2025, all’alba, un giovane di 22 anni, studente universitario, è stato aggredito a Milano da cinque ragazzi, di cui tre minorenni.

“Ho firmato un appello sulla Palestina alla Biennale, perché la luce su ciò che accade si è un po’ spenta. Non smetterò di dire quello che penso sul genocidio, come sui rifugiati ucraini e sull’ambiente”: parla Greta ScaranoGreta Scarano ha firmato un appello sulla Palestina alla Biennale, evidenziando che la questione si è un po’ offuscata.

provedel ero un po increduloProvedel: Inter sogno realizzato. Idolo Toldo. Se succede a me come a lui con la Juve...L'intervista al portiere Ivan Provedel che racconta come è nata la sua passione per i pali e per l'Inter ... msn.com

Provedel: Io all'Inter, ero incredulo. Toldo un idolo. Un gol in nerazzurro? Dipende dal mister...Ivan Provedel racconta la sua esperienza da portiere dell'Inter, a partire dal momento in cui ha saputo che il trasferimento si sarebbe potuto avverare. Ero incredulo, finché non ho firmato non mi so ... msn.com

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web

⬆