AI Stefani DeepHealth | Può contribuire alla sostenibilità del Ssn
L’intelligenza artificiale può aiutare a rendere sostenibile il Servizio sanitario nazionale, contribuendo a individuare patologie e a evitare procedure non necessarie. Lo ha dichiarato un rappresentante di un’azienda del settore, citando come esempio le biopsie che non servono per valutare un tumore. La tecnologia, secondo la dichiarazione, può quindi intervenire sia nella fase di identificazione delle malattie sia nella scelta degli accertamenti da effettuare. Nel testo non sono forniti ulteriori dettagli sugli strumenti utilizzati o sui casi a cui si riferisce l’esempio.
(Adnkronos) – L’intelligenza artificiale “può contribuire alla sostenibilità del Sistema sanitario nazionale italiano in quanto non solo aiuta a identificare patologie, ma anche a prevenire interventi non necessari per il paziente, come ad esempio biopsie non sono necessarie per la valutazione di un cancro”. Lo ha detto Niccolò Stefani, Business & Product Leader, Clinical AI di DeepHealth, intervenendo a Milano all’incontro “L’Ai nella diagnostica italiana: dall’adozione all’impatto clinico” organizzato da DeepHealth, azienda che opera nel campo dell’informatica sanitaria basata sull’intelligenza artificiale, nei giorni in cui si svolge il 52esimo congresso nazionale della Società italiana di radiologia medica e interventistica – Sirm. 🔗 Leggi su Periodicodaily.com
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