Quell’odore acre di fango e muffa Ma insieme abbiamo visto rinascere Firenze Gli angeli del fango di nuovo insieme dopo 60 anni
A sessant’anni dall’alluvione di Firenze, gli “angeli del fango” si sono ritrovati. Alessandra Baccheschi, che nel 1966 aveva 15 anni, ricorda ancora l’odore acre di fango e muffa lasciato dall’esondazione dell’Arno. Nel suo ricordo, però, c’è anche la città che, dopo essere stata travolta dall’acqua, ha ripreso vita grazie all’impegno condiviso. La ricorrenza del 4 novembre 2026 riporta così al giorno in cui il fiume invase Firenze e alle persone che si mobilitarono per aiutare a ripulirla.
Firenze, 4 novembre 2026 – Aveva appena 15 anni quando Firenze fu travolta dall'Arno. Sessant'anni dopo, Alessandra Baccheschi ricorda ancora soprattutto un odore. Quello del fango e della muffa. Ma nella memoria della fiorentina è rimasta impressa anche un'altra immagine: "La grande determinazione della città e di noi fiorentini a non cedere al disastro". Era il 4 novembre 1966. Le strade erano sommerse, le case invase dall'acqua, le botteghe devastate. Anche un gesto semplice, come offrire un bicchiere d'acqua a chi ne aveva bisogno, poteva fare la differenza. Alessandra lo fece. E oggi, a sessant'anni di distanza, è tornata a raccontare quei giorni insieme agli altri angeli del fango, riuniti al Mercato Centrale di Firenze per ricordare una delle più grandi tragedie della città e la straordinaria mobilitazione che ne seguì. 🔗 Leggi su Lanazione.it
Segui gli aggiornamenti su Firenze.

Gunman's bluff by Edgar Wallace | Crime Thriller Full Audiobook
Notizie e thread social correlati
Alluvione di Firenze, 60 anni dopo tornano gli angeli del fangoA sessant’anni dall’alluvione del 1966, a Firenze si sono ritrovati i volontari arrivati da diverse parti del mondo per aiutare a salvare la città.
Gli Angeli del fango arrivano sul grande schermo a 60 anni dall’alluvione di FirenzeA sessant’anni dall’alluvione di Firenze, gli Angeli del fango arrivano sul grande schermo.
Temi più discussi: La morte mi ha sfiorata; Un forte odore di solvente: evacuate 2500 persone all'aeroporto di Ginevra; Odore di gas alle Taddia, evacuato l’istituto di Cento: individuate piccole perdite; Top e Flop, i protagonisti di martedì 27 ottobre 2026.
Tra i fumi di pipa, il tintinnio dei boccali e l’odore acre del legno bagnato dalla pioggia londinese, la sera del 26 ottobre 1863 un gruppo di gentiluomini in cilindro e redingote prese posto al piano superiore della Freemasons’ Tavern, in Great Queen Street, a C - Facebook facebook
Auto divorata dalle fiamme, notte di paura tra le case: ipotesi azione dolosaPonte Buggianese (Pistoia), 27 agosto 2026 – Un bagliore improvviso ha illuminato il buio della notte, mentre il crepitio sordo delle fiamme ha divorato la carrozzeria di un veicolo. Quell’odore acre ... lanazione.it
Fiume Sacco, schiuma e forte odore acre. La preoccupazione tra Sgurgola e AnagniPer l’odore acre, nauseabondo, un ristoratore ieri ha mandato via i clienti. La schiuma bianca continua a galleggiare sul fiume Sacco, all’altezza della centrale idroelettrica tra Sgurgola e Anagni. È ... rainews.it