Non possiamo modificare le azioni di chi ci ha preceduto | re Carlo III parla degli orrori della schiavitù ma si rifiuta di chiedere scusa E i Paesi caraibici tornano a chiedere risarcimenti alla Gran Bretagna
«Non possiamo modificare le azioni di chi ci ha preceduto; possiamo, tuttavia, imparare dal passato»: con queste parole re Carlo III ha affrontato il tema degli orrori della schiavitù durante un incontro dei capi di governo del Commonwealth. Nel discorso, pronunciato a St Johns, in Antigua, il sovrano non ha chiesto scusa. I Paesi caraibici hanno rinnovato la richiesta di risarcimenti alla Gran Bretagna. La presa di posizione del re non ha riservato sorprese, secondo il testo.
“Non possiamo modificare le azioni di chi ci ha preceduto; possiamo, tuttavia, imparare dal passato”. Re Carlo III ha pronunciato il suo discorso al meeting dei capi di governo del Commonwealth a St Johns, in Antigua, senza sorprese. Restando in linea con quanto già premesso da Buckingham Palace, il re ha evitato di chiedere “scusa” in maniera diretta, lasciando così la parola al governo e ai paesi caraibici poche speranze di vedersi riconosciuto il risarcimento per i danni subiti ai tempi dello schiavismo. “La tratta transatlantica di persone ridotte in schiavitù p roietta ancora oggi un’ombra su queste isole e sugli altri membri del nostro Commonwealth. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Todos o chamam de inútil, mas ele levanta um leão de pedra de mil libras e aterroriza samurais japon
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