Lo stacanovista di furti e rapine finisce in cella
Quindici denunce in dieci mesi, tutte per furto, tentato o portato a termine: un trentacinquenne è stato arrestato nella tarda mattinata di lunedì. La serie di episodi contestati risale al 2026 e riguarda reati contro il patrimonio. L’uomo è finito in cella dopo aver accumulato le denunce, secondo quanto riferito nel testo.
Una serie infinita di denunce: solo nel 2026 ne ha messe insieme quindici in dieci mesi. Sempre lo stesso reato: furto, tentato o riuscito. Nella tarda mattinata di lunedì, lo stacanovista dei reati contro il patrimonio, il trentacinquenne Angelo I., originario di Nocera Inferiore e assiduo frequentatore dell’ex boschetto della droga di Rogoredo, è stato fermato in zona Santa Giulia con l’accusa di essere il presunto autore di due rapine aggravate andate in scena tra martedì e domenica della scorsa settimana; gli agenti dell’Investigativa del commissariato Mecenate, guidati dal dirigente Carmine Mele, lo hanno intercettato in via Manzù angolo Medici del Vascello e portato a San Vittore, d’intesa con il pm di turno Maura Ripamonti. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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