La memoria e i testimoni dell’epoca Nicola Piegaja e l’hotel Victoria | Quell’odore di acqua e melma
Un testimone ricorda l’alluvione che invase un hotel sulle rive dell’Arno e l’odore di acqua e melma rimasto impresso nella memoria. Racconta che quella sensazione riaffiora ancora quando il fiume si fa sentire e l’acqua urta le paratie con un rumore quasi metallico, come durante l’ondata di piena dello scorso marzo. Nel suo ricordo, l’esperienza di allora si lega ai segnali del fiume osservati negli anni successivi.
"L’odore di acqua e melma non lo dimenticherò. Quella sensazione la rivivo ancora col fiato sospeso quando l’Arno fa sentire la sua voce, il suo odore, il suo stridore quasi metallico al limitare delle paratie come nell’ondata di piena del marzo scorso. L’esondazione dell’Arno è la parabola della vita". Sono ricordi ed emozioni di Nicola Piegaja che assieme alla famiglia è titolare e gestore di uno degli edifici che fa da elegante e storico confine con il fiume, il Royal Victoria Hotel. Come ha vissuto con la tua famiglia quell’evento del ’66? "Ero poco più che un bambino. L’Arno mi cullava. Sapete? Anche quando non è in piena ha una sua voce, una litania, una musica di fondo a cui si rimane quasi abbindolati. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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