La Ferrara di Tinto Brass tra osterie e case chiuse | la laurea in Legge ‘bruciata’ per il cinema Tornò per girare ‘Miranda’
Tinto Brass tornò a Ferrara per girare *Miranda*, dopo aver lasciato gli studi di Legge per dedicarsi al cinema. Il regista, morto il 4 novembre a 93 anni, aveva raccontato in una delle sue ultime interviste il legame con la città in cui aveva scelto di frequentare l’università. Parlò della decisione con tono sornione, ma il testo dell’intervista si interrompe prima di riportare la risposta completa.
Ferrara, 4 novembre 2026 – Ferrara e Tinto Brass, un legame stretto quello del regista morto oggi, mercoledì 4 novembre, a 93 anni. Il legame con la sua Ferrara lo raccontò proprio lui, uno dei più grandi maestri del cinema italiano, in una delle ultime interviste: “La scelta dell’università a Ferrara? – rispose sornione –. Nell’autunno 1957, stava per entrare in vigore la legge Merlin. Oggi nessuno sa nemmeno cos’è. Comunque, a Venezia le case chiuse erano scomparse, a Ferrara ancora no. Io ero uno studente all’ultimo anno di Giurisprudenza, c’erano un paio di esami ostici che a Padova non riuscivo a superare, scelsi di trasferirmi a Ferrara per finire, laurearmi. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
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