Agguato finisce nel sangue Armato di punteruolo si vendica del pestaggio Ora arriva la condanna
Dopo essere stato picchiato perché aveva infastidito alcuni clienti di un bar, aveva aspettato qualche giorno e poi si era vendicato. Armato di un punteruolo, ha compiuto un agguato che è finito nel sangue. Per l’episodio è arrivata una condanna. Non sono indicati altri dettagli sulla dinamica dell’aggressione, sulle persone coinvolte o sulla pena inflitta.
Aveva atteso qualche giorno, poi si era voluto vendicare di quel pestaggio di cui era stato vittima, dopo che aveva infastidito alcuni avventori di un bar. Così, si era appostato armato di un punteruolo e aveva aggredito uno degli autori di quello che aveva considerato un grave affronto, facendolo finire in ospedale. Protagonista della brutale vendetta un marocchino di 35 anni residente a Fermo che, con un punteruolo in pugno, aveva sorpreso alle spalle un 32enne fermano per poi colpirlo con una ferocia inaudita. Il nordafricano, dopo essere stato rinviato a giudizio, è comparso davanti al giudice del tribunale di Fermo e, al termine del processo, è stato condannato a tre anni e due mesi di reclusione per i reati di lesioni personali gravi e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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