Addio a Carla Braccialini l’imprenditrice che ha portato le sue borse da Firenze nel mondo
È morta Carla Braccialini, imprenditrice che nel 1954 aprì a Firenze un piccolo laboratorio di borse insieme al marito Roberto. Da quell’attività prese forma il marchio oggi conosciuto con il suo cognome. Braccialini iniziò a sperimentare con materiali, forme e colori, sviluppando uno stile riconoscibile per le sue creazioni. Le sue borse, nate nel laboratorio fiorentino, si sono poi diffuse nel mondo.
Quello che oggi conosciamo come Braccialini è nato come un piccolo laboratorio aperto a Firenze nel 1954 da Carla e suo marito Roberto. È allora che inizia a sperimentare con materiali, forme e colori, dando vita allo stile che avrebbe reso riconoscibili le sue borse. Non essere un’esperta di pelletteria, avrebbe raccontato anni dopo, le aveva lasciato una libertà preziosa: sognare una borsa prima ancora di chiedersi come riuscire a realizzarla. Nel 1976, con la morte di Roberto, Carla prende la guida dell’azienda, portando avanti il progetto che avevano costruito insieme. Nel 1987 l’azienda firma un accordo di licenza per la produzione e la commercializzazione degli accessori Vivienne Westwood. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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