Zona Solari Tra memoria e neoromanico
In via Solari, a Milano, il parco è a pochi passi e il verde accompagna l’arrivo nella zona. Il racconto si apre con questa immagine, prima di spostarsi sull’architettura e sulla memoria del quartiere, richiamate nel titolo insieme al neoromanico. La voce narrante dice di essere tentata di entrare nel parco, ma sceglie invece di proseguire. Il testo disponibile si interrompe subito dopo questa decisione e non specifica dove si diriga né quali edifici o ricordi intenda descrivere.
Cucchi Arrivo in via Solari e mi trovo felicemente immerso nel verde. Il parco è proprio lì, e quasi quasi mi ci vorrei inoltrare. Decido invece di proseguire per due passi in un discreto sole autunnale e arrivo all’angolo con via Andrea Salaino, dedicata al pittore il cui vero nome era Gian Giacomo Caprotti e che fu allievo prediletto nientemeno che di Michengelo. Qui, però, sosto un attimo davanti alla lapide che ricorda il povero Walter Tobagi, il giornalista che ahimè lì fu assassinato nel 1980, e aveva solo 33 anni. Proseguo turbato, osservando comunque sul lato opposto della via il gran numero di offerte commerciali, di botteghe varie, mentre dalla mia parte un poco mi riconfortano un paio di invitanti insegne: “Il Ristorantino della Carne“ e subito dopo “Pescaria“. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Notizie e thread social correlati
Albero crolla su due auto parcheggiate in via Solari: polemica “green” tra Sardone e SalaNella notte, un albero di grandi dimensioni è crollato su due auto parcheggiate in via Solari, danneggiandole.
Pianura, tra memoria, tradizioni e comunitàLe feste di San Giorgio e San Giustino a Pianura hanno richiamato l’attenzione sulla tradizione e l’identità del quartiere.