Senigallia villa trasferita alla figlia per evitare i creditori | la Corte d?Appello blocca l?operazione immobile all?asta per un debito da 1,1 milioni
La Corte d’Appello ha confermato il blocco del trasferimento di una villa alla figlia del proprietario, ritenuto un modo per sottrarre l’immobile ai creditori. La decisione dà ragione alla società creditrice e conferma quanto stabilito in primo grado. La casa sarà messa all’asta per un debito di 1,1 milioni di euro. L’operazione, descritta come familiare, era stata contestata nell’ambito della causa sul credito.
SENIGALLIA Un’operazione familiare, che sarebbe stata concepita per sottrarre la casa di proprietà all’aggressione dei creditori, è stata bloccata dalla Corte d’Appello di Ancona, che ha confermato la decisione dei giudici di primo grado e ha dato ragione alla società creditrice. La vicenda nasce da un pesante contenzioso bancario: una donna aveva fatto da garante per una serie di finanziamenti concessi al marito, accumulando debiti per 1.144.000 euro. Le procedure Quando la banca ha avviato le procedure per recuperare le somme e il Tribunale ha emesso le prime condanne al pagamento, la garante avrebbe cercato una via di fuga per mettere al sicuro l'immobile di famiglia, una villa di 12 vani su tre pianti, nella periferia collinare della città. 🔗 Leggi su Corriereadriatico.it

Notizie e thread social correlati
Calciomercato Milan, Leao: asta da 50 milioni tra Aston Villa e GalatasarayIl giocatore non sarà in campo nella prossima partita casalinga del club a causa di un problema fisico.
L’operazione finisce male: lesione al midollo e invalidità permanente. Ma la Corte di Appello ‘taglia’ il risarcimentoNel 2017, un paziente ha subito una lesione al midollo spinale a seguito di un intervento medico.