Nuova farmacia comunale gelata la giunta Spanò
Il Consiglio di Stato ha respinto il progetto di una nuova farmacia comunale promosso dalla giunta Spanò. Secondo la decisione, il Comune non ha dimostrato che l’apertura fosse necessaria per migliorare il servizio ai cittadini. La proposta era stata presentata anche come strumento per aumentare le entrate dell’amministrazione. Il testo disponibile non indica altri dettagli sulla decisione né specifica quali conseguenze avrà sul progetto.
Una farmacia comunale per fare cassa, senza dimostrare che servisse a migliorare il servizio ai cittadini. È netta la bocciatura del Consiglio di Stato al progetto del Comune della seconda farmacia di Campegine: "La finalità dell’apertura, infatti, è riferita soltanto apparentemente ad una esigenza di capillarità del servizio che rimane tuttavia del tutto indimostrata. È invece espressamente finalizzata al vantaggio economico del Comune come emerge chiaramente dalla delibera di Giunta n. 102024". La sentenza, pubblicata ieri 2 novembre, respinge l’appello dell’amministrazione Spanò e conferma l’annullamento della delibera, già disposto dal Tar di Parma. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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