Luca Moggi | ironico talentuoso generoso Eri così e in cento altri modi ciao amico nostro
Un ricordo pubblicato oggi descrive Luca Moggi come una persona ironica, talentuosa e generosa, salutata con le parole: «Eri così e in cento altri modi, ciao amico nostro». Il testo paragona un giornale a una famiglia, con dinamiche, tensioni e abbracci, e osserva che questa dimensione può non essere visibile da lontano. Il brano, datato 3 novembre 2026, si apre con un omaggio personale e con una riflessione sui rapporti che si creano all’interno di una redazione.
Firenze, 3 novembre 2026 – Un giornale, e forse da lontano non si vede, è un qualcosa di simile a una famiglia. Con le sue dinamiche, le sue tensioni, infine i suoi abbracci. E i fotografi di un giornale ne fanno parte appieno. Noi siamo le parole di ciò che ci circonda, loro ne sono lo sguardo. Talentuoso, tumultuoso. Sempre di corsa. Sempre sul pezzo. Con il guizzo geniale che spesso viene prima della posa. Così era il nostro Luca Moggi, scomparso tragicamente lunedì. Nessuno meglio dei suoi colleghi storici può ricordarlo con più forza e nitidezza, sebbene con gli occhi ancora gonfi di pianto. Un grande amico. "Conosco Luca da quasi quarant’anni. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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