La Carta insegna | dare fiducia ai giovani
Nel 2026 la Repubblica ha compiuto ottant’anni e il malessere dei giovani riporta al centro una domanda sul posto delle nuove generazioni nella vita comune. Il tema, secondo il testo, non riguarda soltanto la società, ma anche la Costituzione. La Carta viene richiamata come riferimento per dare fiducia ai giovani, in un anno segnato dall’anniversario della Repubblica. Il testo non indica cause del disagio né propone misure specifiche: pone l’attenzione sul ruolo riconosciuto ai giovani nella vita collettiva.
Roma, 3 novembre 2026 – Nell’anno in cui la Repubblica ha compiuto ottant’anni, il malessere dei giovani torna a porci una domanda che non è soltanto sociale ma costituzionale, e che riguarda il posto riservato alle nuove generazioni nella vita comune. I numeri aiutano a dare un nome a quel disagio. Un laureato occupato su quattro tra i 25 e i 34 anni svolge mansioni poco o mediamente qualificate, mentre il Paese continua a perdere giovani laureati verso l’estero. Un secondo dato riguarda la percezione. Alla domanda su quanto sia diffuso il malessere psicologico tra gli studenti, più della metà dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni risponde che lo è molto. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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