Il sabotatore nel banco frigo Cosa insegna l’attacco ai supermercati francesi
Poco prima dell’apertura di lunedì 12 ottobre, il personale di un supermercato a Névez, nel Finistère, ha trovato i banchi refrigerati tiepidi e spenti.
Lunedì 12 ottobre, poco prima dell’apertura, il personale di un Intermarché di Névez, nel Finistère bretone, ha trovato i banchi del fresco tiepidi e silenziosi.1 I surgelati si erano ammorbiditi nelle confezioni, la brina colava dalle pareti delle celle, la carne non era più vendibile. Nessun blackout, nessun compressore bruciato: durante la notte qualcuno, da molto lontano, aveva ordinato ai regolatori degli impianti di entrare in sbrinamento forzato e di restarci, con temperature impostate fino a 50 gradi. La stessa scena si ripeteva in centinaia di punti vendita in tutta la Francia, mentre in alcuni negozi scattavano gli allarmi antincendio e sulle vetrine comparivano i cartelli che segnalavano la “rupture de la chaîne du froid”. 🔗 Leggi su Formiche.net

Sbrinare il frigo non è un lavoro semplice
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