Destino nefasto ma siamo pronti a ripartire
Un incendio divampato domenica ha distrutto completamente il tetto di una storica parrocchia, appena otto mesi dopo la conclusione dei restauri e a poche settimane dalla riapertura ai fedeli. Il cortile è ora vuoto e silenzioso, delimitato dalle transenne dei Vigili del Fuoco. La struttura era stata chiusa per i lavori di restauro; il rogo ha colpito il fabbricato prima che potesse tornare ad accogliere la comunità .
Il cortile della storica parrocchia di Rubbiara oggi è vuoto, silenzioso e circondato dalle transenne dei Vigili del Fuoco. A poche settimane dalla riapertura ai fedeli, e a soli otto mesi dalla fine dei restauri, l’ incendio di domenica ha completamente distrutto il tetto del fabbricato. Sul retro restano solo coppi e assi annerite, cenere e l’odore acre del fumo. Questo è il terzo incendio in vent’anni. Don Alberto, si è capito da dove può essere scaturito il rogo? "No, non c’è ancora alcuna certezza. I Vigili del Fuoco, che hanno monitorato l’incendio fino a questa mattina (lunedì), eseguiranno i sopralluoghi tecnici decisivi insieme ai rappresentanti della Curia modenese e all’ingegnere che ha coordinato i recenti lavori per accertare le cause. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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