Debito Carroponte nuove cause | Tentativo grave di intimidazione
Nuove cause sul debito del Carroponte: l’assessore Antonio Lamiranda parla di un «tentativo grave di intimidazione» e accusa i gestori di fare pressioni sull’amministrazione per ottenere una dilazione del debito con il Comune. La vicenda riguarda un’esposizione definita ingente, ma il testo disponibile non specifica l’importo, i soggetti coinvolti nelle cause né gli sviluppi giudiziari. Le dichiarazioni dell’assessore sono riportate in relazione alla richiesta di rateizzazione del debito.
"Pressioni sull’amministrazione per concedere la dilazione del loro ingente debito con il Comune". Così l’assessore Antonio Lamiranda definisce il ricorso al Tar Lombardia presentato da Arci Milano per chiedere alla Giunta di riunirsi e valutare la proposta di pagare a rate i quasi 380mila euro accumulati tra le bollette dell’energia, quando l’associazione gestiva il Carroponte, e gli interessi moratori maturati. "È in atto un grave tentativo di intimidazione per assumere decisioni a vantaggio del debitore Arci Milano e in danno dell’ente - commenta l’assessore -. Parliamo di oltre 300mila euro di soldi dei cittadini di Sesto che l’associazione non ha versato al municipio, che li aveva anticipati". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Notizie e thread social correlati
Roma: Mussolini-Maritato (FI), grave intimidazione in Municipio V, solidarieta’ a militanteUn militante politico ha denunciato un episodio di intimidazione nel Municipio V di Roma.
Ultimo tentativo fallimentare: ora pubblicità di film e serie tv avranno nuove linee guida in GiapponeIn Giappone saranno introdotte nuove linee guida per la pubblicità di film e serie tv, dopo il fallimento di un tentativo di coinvolgere l’opinione...