Senza export il motore si inceppa Che cosa insegnano i conti dei costruttori cinesi
Le esportazioni di auto sono il salvagente dei costruttori cinesi: senza vendite all’estero, il loro motore si inceppa. I conti descritti nel testo mostrano un contrasto tra la forza sui mercati internazionali e la debolezza interna. In Europa, la concorrenza dell’industria automobilistica cinese si fa sentire da anni.
Forte fuori, debole dentro. E molto. Ogni economia ha il suo salvagente e quello della Cina si chiama export. Di auto per la precisione. L’Europa lo sa fin troppo bene visto che sperimenta da anni sulla propria pelle tutta la tossicità della concorrenza industriale cinese. Certo, ora il vento sta finalmente girando e Bruxelles ha cominciato ad erigere i primi veri muri a difesa della propria manifattura. La sostanza, però, non cambia almeno per Pechino, la quale è costretta a vendere all’estero quello che non vende in patria. Ci sono i numeri a dimostrarlo. Si prendano, per esempio, due dei maggiori costruttori di auto cinesi, Chery e Great Wall, che puntano sempre più sui mercati internazionali per compensare la debolezza della domanda domestica. 🔗 Leggi su Formiche.net

How to Set Up Cookie Consent, Script Blocking, and Google Consent Mode v2 in WordPress
Notizie e thread social correlati
Auto elettriche, chi va tenuto d’occhio nella corsa dei costruttori cinesi in EuropaDiversi costruttori cinesi come Saic, Byd, Chery e Geely stanno ampliando la presenza di veicoli elettrici in Europa.
Regolamento di conti per questioni di droga, dalla Calabria a Castione ma la pistola si inceppaIl 22 giugno scorso, in piena notte, un giovane è stato aggredito e fatto cadere da un gruppo di persone in Calabria.