Più soldi a scuola e sanità tagliando le spese militari? Perché i fondi per la difesa non si possono spostare
In Italia, tra le questioni aperte ci sono le lunghe liste d’attesa nella sanità pubblica, la carenza di medici e le condizioni di alcune scuole. In questo quadro, aumentare le risorse per la difesa può apparire una scelta discutibile.
In un Paese come l’Italia che deve fare i conti con lunghe liste d’attesa per la sanità pubblica, carenza di medici e scuole che ancora cadono a pezzi, aumentare le risorse per la difesa può apparire una scelta discutibile. Ma c’è un aspetto che nel dibattito politico viene spesso ignorato: buona parte dei soldi destinati alla difesa non può essere presa e trasferita da un capitolo di bilancio all’altro. Il motivo? Il grosso delle risorse aggiuntive che il governo si è impegnato a investire nelle spese militari nei prossimi anni rientra in due programmi europei – i prestiti Safe e la clausola di salvaguardia Nec – che possono essere attivati solo per investimenti ben precisi. 🔗 Leggi su Open.online
Segui gli aggiornamenti su Scuola.
RIDUCIAMO LE SPESE MILITARI E AUMENTIAMO GLI INVESTIMENTI NELLA SANITÀ E NELLA SCUOLA
Notizie e thread social correlati
Spese per la difesa, Meloni: «Non togliamo soldi a sanità e scuola. Chi lo sostiene mente»«Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola»: la presidente del Consiglio ha difeso al Senato le spese per la difesa, nelle comunicazioni in...
Meloni: “Fondi per la difesa? Non sono sottratti a scuola o sanità”Le risorse destinate alla difesa non saranno sottratte a scuola o sanità, ha dichiarato la presidente del Consiglio durante le comunicazioni in vista...
Temi più discussi: Addio Carta Docente, sarà Carta welfare? Petri: Non ci danno più soldi, commovente l'impegno che ci mettono nel trovare giri di parole; Giovanni Floris: Il potere teme il senso critico: toglie alla scuola e dà più soldi alle armi; Manovra, continua lo scontro su scuola e pensioni. Stretta sugli stipendi dei magistrati; La doppia faccia delle proteste: i manifestanti chiedono più soldi per la scuola, ma poi distruggono gli istituti.
Meno soldi alla sanità più al privato, meno alla scuola pubblica più alla paritaria, tagli posti lavoro docenti, carta da 300 euro per le spese sanitarie degli over 75 (1,6 miliardi complessivi) sottrarrà risorse cruciali agli ospedali pubblici Uno scempio sta #Manovr - X x.com
Gli studenti scendono in piazza per chiedere più soldi alla scuola e meno soldi alle armi. E Giorgia Meloni li accontenta: taglia altri 7mila posti tra insegnanti e personale scolastico e regala 20 milioni alle scuole paritarie. Sembra una barzelletta. Purtroppo è la - Facebook facebook
Scuola: in manovra tagli all’organico, più fondi alle paritarie e libri digitali a prezzo calmieratoLa legge di bilancio per il 2027 prevede un’altra sforbiciata agli insegnanti e la proroga del buono scuola per le famiglie che hanno deciso di iscrivere i ... repubblica.it
A Napoli quattro licei occupati contro il decreto scuola: Più soldi alla scuola pubblicaGli studenti protestano contro il decreto scuola: Servono cambiamenti reali e invece si tolgono fondi. E attaccano il governo sul riarmo ... dire.it