Enrico Brusoni l’oro olimpico arrivato con un secolo di ritardo Arezzo gli dedica una ciclopista
Un percorso ciclopedonale dedicato a Enrico Brusoni è stato inaugurato sabato 31 ottobre nei pressi della Chiusa dei Monaci, ad Arezzo. Nato in città, Brusoni conquistò una medaglia d’oro a Parigi nel 1900: il risultato fu riconosciuto come olimpico soltanto molti anni dopo. La ciclopista aggiunge così il nome del campione a un itinerario per biciclette e pedoni. L’inaugurazione si è svolta a un secolo di distanza dalla vittoria, ricordata oggi come un oro olimpico arrivato con ritardo nel riconoscimento.
Un campione nato ad Arezzo, un oro conquistato a Parigi nel 1900 e riconosciuto come olimpico soltanto molto tempo dopo. Ora Enrico Brusoni ha anche un percorso ciclopedonale che porta il suo nome, inaugurato sabato 31 ottobre nei pressi della Chiusa dei Monaci. Il tracciato collega il Sentiero della Bonifica alla Ciclopista dell’Arno. L’intitolazione arriva a quasi quattro anni dall’atto di indirizzo presentato dai consiglieri comunali del Partito Democratico Donato Caporali e Andrea Gallorini, approvato all’unanimità dal Consiglio comunale il 17 novembre 2022. La memoria, almeno stavolta, è arrivata al traguardo. Un aretino d’oro, ma con la medaglia riconosciuta in ritardo Nato ad Arezzo il 10 dicembre 1878, quando il padre lavorava in città come ingegnere ferroviario, Brusoni si trasferì da ragazzo con la famiglia a Bergamo. 🔗 Leggi su Lortica.it
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