Né supergoverno né populismi | la via cristiana per un continente libero e forte
Al convegno di Ventotene sul ruolo dei cattolici nell’integrazione europea, svoltosi alcuni giorni fa, è stata proposta una via cristiana per un continente «libero e forte», lontana sia dall’ipotesi di un supergoverno sia dai populismi. L’incontro era dedicato al contributo dei cattolici al processo europeo ed è stato promosso da un’organizzazione non indicata nel testo. Il materiale disponibile si interrompe dopo l’annuncio dell’iniziativa e non riporta altri dettagli sugli interventi o sulle posizioni espresse durante il convegno.
A margine del convegno che s’è svolto alcuni giorni fa a Ventotene sul ruolo dei cattolici nel processo d’integrazione europea, promosso dalla Fondazione Centesimus Annus in collaborazione con l’Arcidiocesi di Gaeta, il Centro Studi “Cardinal De Vio”, la Hanns Seidel Stiftung e Anci Lazio, propongo una breve riflessione, che muove da una parola di Giovanni Paolo II. “Europa, sii te stessa!” Così disse a Santiago de Compostela nel 1982 Papa Wojtyla, e Benedetto XVI nel 2005 riprese quelle parole come “solenne atto europeistico”. Ci ricordava che l’unità del continente non è semplice prassi politica o economica: è, per usare le parole di Stanislaw Grygiel, “un dono offerto a chi pellegrina verso la verità”. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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