Geotermia e alberi Le buone pratiche al Campus della Roche
Il campus farmaceutico di Monza installerà dieci pozzi geotermici profondi 50 metri per riscaldare e raffrescare gli edifici, sostituendo le caldaie a gas. L’intervento rientra nel prossimo investimento del gruppo per la sostenibilità del sito. L’obiettivo dichiarato è azzerare entro il 2027 le emissioni dirette di CO2 legate al riscaldamento e alla produzione di acqua calda.
Dieci pozzi geotermici profondi 50 metri per riscaldare e raffrescare gli edifici manderanno in pensione le caldaie a gas. È il prossimo investimento di Roche per la sostenibilità del campus di Monza: entro il 2027 il gruppo farmaceutico punta ad azzerare le emissioni dirette di CO2 legate al riscaldamento e alla produzione di acqua calda. Il progetto prevede un sistema di pompe di calore reversibili che sfrutterà l’acqua di falda, con una temperatura stabile di 16 gradi, per lo scambio termico. L’acqua sarà prelevata e poi reimmessa nel sottosuolo, alimentando una rete che servirà uffici, edificio di ricerca, mensa e magazzino. Secondo le... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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