Arrestati i comunisti russi che non partecipano alla farsa dell' opposizione a Putin
Alle elezioni per la Duma di Stato dello scorso settembre, Russia Unita ha conquistato 349 seggi su 450, pari al 78 per cento. Il testo definisce il voto l’inizio di una nuova fase del regime autoritario guidato da Vladimir Putin. Riferisce inoltre che sono stati arrestati comunisti russi che non partecipano a quella che l’autore descrive come una farsa dell’opposizione al presidente. Non vengono indicati il numero degli arrestati, i loro nomi o le circostanze degli arresti.
Le elezioni per la Duma  di stato dello scorso settembre hanno segnato l’inizio di una nuova fase del regime autoritario di Vladimir Putin. Il partito del presidente, Russia Unita, ha ottenuto 349 seggi su 450, il 78 per cento del totale. Il dato è rilevante in sĂ©, perchĂ© rappresenta un record nella storia della Federazione russa, ben oltre la soglia della maggioranza costituzionale dei due terzi. Allo stesso tempo, il dato conta anche per le forze politiche che ne sono uscite ridimensionate, ossia i partiti della cosiddetta opposizione sistemica. Il termine designa quelle formazioni che, pur avendo un’agenda e un bacino elettorale propri,... 🔗 Leggi su Ilfoglio.it
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