Valeria Montebello | Sono stata a cena con un incel Ecco come è andata
Una giornalista racconta di aver cenato con un uomo che si definisce incel, dopo aver esplorato un forum italiano frequentato da persone che si riconoscono in questa categoria. La sua ricerca è iniziata quando un lettore le ha segnalato il forum: ha creato un nickname e ha cominciato a leggere discussioni e messaggi. Nei thread, ha osservato il modo in cui gli utenti parlavano delle donne e di se stessi. Il racconto non fornisce altri dettagli sull’incontro a cena né sull’identità dell’uomo.
Come è cominciato tutto? «Mi occupavo di internet e un lettore mi ha segnalato l'esistenza di un forum italiano frequentato dagli incel. Ho creato un nickname e ho cominciato a leggere le conversazioni, i thread, il modo in cui questi uomini parlavano delle donne e di se stessi. È un mondo in cui si finisce facilmente per restare intrappolati: più leggi, più vuoi capire che cosa ci sia dietro». Il suo articolo aveva provocato reazioni molto forti. Che cosa li aveva fatti arrabbiare? «L'articolo aveva un taglio provocatorio e riportava alcuni passaggi dei loro post, mettendoli sotto una luce che non era quella che avrebbero voluto. Il fatto che a scrivere fosse una donna ha contribuito alla loro rabbia. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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