Meloni stoppa l' alleanza con Vannacci | Voglio continuare a governare senza ricatti
La presidente del Consiglio ha escluso un’alleanza con Vannacci e ha detto di voler chiedere agli italiani di continuare a governare «senza ricatti». «Non ero ricattabile prima, non mi sono fatta ricattare in questi anni di governo e non intendo esserlo domani», ha dichiarato.
« Voglio chiedere agli italiani di continuare a governare senza ricatti. Non ero ricattabile prima, non mi sono fatta ricattare in questi anni di governo, non intendo esserlo domani». Così Giorgia Meloni risponde alla domanda perchè non intende allearsi con Vannacci, nel libro di Bruno Vespa «Storia della Seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni, da Prodi a Schlein», in uscita lunedì 2 novembre da Mondadori-Rai libri. «Io voglio tornare al governo e lo voglio fare con il centrodestra che conosciamo, arricchito da nuovi movimenti civici che si stanno formando e possono rafforzare la nostra offerta politica. - prosegue il presidente del Consiglio -. 🔗 Leggi su Gazzettadelsud.it

Notizie e thread social correlati
Meloni: "Alleanza con Vannacci? Per me è più importante vincere per governare"Giorgia Meloni ha dichiarato che per lei è più importante vincere le elezioni per poter governare, commentando le parole di Roberto Vannacci.
Matilde Siracusano stoppa Vannacci: "Impossibile governare con lui. Soffia sul fuoco della rabbia senza dare soluzioni"Vannacci, che si trova all’opposizione in Parlamento, vota regolarmente con i partiti di sinistra e si candida alle elezioni suppletive di Reggio...
Meloni stoppa Vannacci: mai con chi vota contro KievAdesso li fissa lei, Giorgia Meloni, i paletti. Destinatario: Roberto Vannacci. Il nome del generale, la presidente del Consiglio, non lo fa. Ma è chiarissimo a chi si riferisca la premier quando, ... liberoquotidiano.it
Meloni: Alleanza con Vannacci? Per me è più importante vincere per governareGiorgia Meloni replica alle parole di Roberto Vannacci e affronta il tema di un'eventuale alleanza con il suo partito, Futuro Nazionale. Ho sentito ... lapresse.it