Docente chiede 2.200 euro per ferie non godute | disparità con docenti di ruolo il giudice rimanda alla Corte di giustizia europea Cosa potrà cambiare per i precari?
Un giudice ha rinviato alla Corte di giustizia dell’Unione europea una causa sul pagamento delle ferie non godute a un docente precario, che chiede un’indennità di 2.200 euro. Al centro del caso c’è la differenza di trattamento rispetto agli insegnanti di ruolo. La Corte europea dovrà esaminare la questione e la sua decisione potrà incidere sulle richieste di compensazione economica per le ferie non fruite dai docenti con contratti a termine. Il testo disponibile non riporta altri dettagli sulla causa.
Il diritto dei docenti precari a ricevere un'indennità economica per le ferie non godute torna all'attenzione della giustizia europea. Con un'ordinanza del 27 ottobre 2026, il Tribunale di Milano, sezione lavoro, ha disposto un rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell'Unione europea, chiedendo di chiarire se la normativa italiana, così come interpretata dalla Cassazione, rispetti le garanzie europee in materia di ferie annuali retribuite e il principio di non discriminazione dei lavoratori a tempo determinato. L'articolo . 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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