Da Arcola alle vette del Nepal Greta scala il monte Kala Pathar | Il mio messaggio a 5mila metri
Greta Maneschi, originaria di Arcola, ha raggiunto il monte Kala Pathar, in Nepal, durante un viaggio compiuto nelle scorse settimane con il Cai di Pontremoli, Filattiera e Bagnone. A circa cinquemila metri ha portato una bandierina dedicata alla sua famiglia, con cui ha voluto manifestare il proprio affetto. La spedizione è partita dall’aeroporto di Bergamo. Per Greta, il viaggio ha rappresentato la realizzazione del sogno di raggiungere le vette più alte del mondo portando con sé il pensiero delle persone che ama.
A cinquemila metri con una bandierina che manifesta tutto il suo amore per la famiglia. Greta Maneschi di Arcola è andata nelle scorse settimane in Nepal con il Cai di Pontremoli, Filattiera e Bagnone (partendo dall’aeroporto di Bergamo) per coronare il suo sogno: raggiungere le vette più alte del mondo portando nel cuore le persone che ama. E’ per questo che sul Kala Pathar, il punto più elevato raggiunto ha issato una bandierina con scritto ’Grazie Nini’, un messaggio che resterà per sempre in mezzo alle nuvole, rivolto al marito Roberto (detto Nini) che le ha regalato questo sogno legato al trekking, impegnativo e costoso, con vari voli da prendere: proprio quello che voleva. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
La nuova sfida di Kate Middleton: in cima alle tre vette più alte del Regno Unito per la ricerca sul cancro e il messaggio ai malati, «Non siete soli»Kate Middleton ha completato la National Three Peaks Challenge, salendo le tre montagne più alte di Scozia, Inghilterra e Galles in meno di 24 ore.