Bevi Peroni odia Meloni Valditara vogliamo la tua testa Bruciata in piazza la foto della premier Una decina di poliziotti feriti
Una decina di poliziotti sono rimasti feriti durante i cortei organizzati nelle principali città. In piazza sono stati scanditi slogan contro la presidente del Consiglio e il ministro dell’Istruzione, tra cui «Bevi Peroni, odia Meloni» e «Valditara, vogliamo la tua testa». È stata inoltre bruciata una fotografia della premier. Le manifestazioni, secondo il testo, hanno riproposto lo stesso rituale.
“Bevi Peroni, odia Meloni”. “Valditara vogliamo la tua testa”. Come previsto il rituale è rispettato. I cortei che hanno preso d’assalto le principali città hanno tutti lo stesso segno. Che siano studenti arrabbiati mescolati agli attivisti dei centri sociali e agli antagonisti o sindacalisti duri e puri, dietro il carovita e il no al riarmo c’è la crociata senza se e senza ma al governo nemico. Italia bloccata dai cortei: bruciata la foto di Meloni. Non un dissenso “democratico” che va compreso – come le sinistre raccontano ogni sera dal piccolo schermo – ma rabbia allo stato puro. A Napoli, prima della partenza del corteo, è stata bruciata una grande foto che ritraeva la premier Giorgia Meloni e la ministra dell’Università Anna Maria Berni ni con il personaggio del Monopoli. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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