Una cena per ricordare la marcia su Roma polemica a Zibido San Giacomo Jonghi Lavarini | Libertà di pensiero Il Pd | Vicenda che preoccupa
Una cena dedicata alla marcia su Roma ha acceso una polemica in un comune del Milanese. Nella sala erano esposti tricolori, bandiere del duce e simboli fascisti; alcuni partecipanti indossavano camicie nere e maglie con la scritta «boia chi molla». Un organizzatore ha rivendicato la «libertà di pensiero», mentre il Pd ha definito la vicenda «preoccupante».
Zibido San Giacomo (Milano), 29 ottobre 2026 – Una sala con tricolori, bandiere del duce, camicie nere, maglie con scritto 'boia chi molla' e simboli del fascismo. E le conseguenti inevitabili polemiche che si scatenano per alcune cene organizzate in Lombardia nell'anniversario della marcia su Roma (28 ottobre 1922) A darne notizia è stata la Repubblica, parlando di un evento ieri sera a Zibido San Giacomo, nel Milanese, promosso in un ristorante dall'estrema destra e da ambienti vicino a Futuro Nazionale. Uno dei promotori, il 'barone nero' Roberto Jonghi Lavarini, esponente della galassia neofascista milanese, ha parlato di una serata con "partecipazione entusiasta ed assolutamente trasversale" di " un centinaio di camerati " con "rappresentanti politici e istituzionali sia di Futuro Nazionale che del centrodestra di governo". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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