Studente rovina l’aula durante l’occupazione? Il preside gli chiede 10mila euro ma il Consiglio di Stato blocca il conto | ecco perché la scuola non può far pagare tutti i danni a un solo ragazzo
Il Consiglio di Stato ha bloccato la richiesta di 10mila euro rivolta a uno studente per i danni registrati in un liceo dopo un’occupazione durata diversi giorni. La vicenda è passata dai corridoi della scuola ai tribunali, tra banchi danneggiati e sanzioni. La decisione riguarda la richiesta di far pagare a un solo ragazzo l’intero importo dei danni causati durante l’occupazione.
La storia parte dai corridoi di un noto liceo della Capitale, dove un’occupazione di parecchi giorni si è conclusa tra banchi danneggiati, sanzioni e una battaglia legale finita dritto nei tribunali. Quando le porte della scuola si sono riaperte, la dirigenza ha deciso di usare il pugno duro contro uno degli studenti ritenuti responsabili della protesta: oltre a venti giorni di sospensione, la presidenza gli ha presentato una fattura da quasi 10mila euro per coprire i guasti subiti dall’edificio. I genitori del ragazzo non ci sono stati e hanno deciso di impugnare il provvedimento, trasformando una sanzione scolastica in un caso giuridico davvero interessante per tutti gli studenti. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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