Sarah Aziza | Israele non cambierà finché non rinuncerà alla volontà di dominare i palestinesi I dittatori i tiranni i genocidi hanno un’immaginazione debole Noi dobbiamo compiere la follia di immaginare un mondo migliore
Israele non cambierà finché non rinuncerà alla volontà di dominare i palestinesi: è la posizione espressa da Sarah Aziza, che individua nel sionismo, e non in Benjamin Netanyahu, il problema. In un’intervista, l’autrice ha descritto il Paese come avviato su un «binario cieco», coinvolto in più guerre che non può vincere e di cui non può ammettere la sconfitta. Aziza ha anche invitato a immaginare un mondo migliore, sostenendo che dittatori, tiranni e genocidi hanno un’immaginazione debole.
Quando ci siamo parlate la prima volta, diverse settimane prima del voto, l’aveva già osservato: Il problema è il sionismo, non Benjamin Netanyahu. Ha instradato Israele su un binario cieco: è invischiato in guerre multiple che non può vincere, ma non può nemmeno ammettere la sconfitta. E ora l’estrema destra più radicale è venuta allo scoperto: basta guardare cosa succede in Cisgiordania, pensano sia un “liberi tutti”. Non credo cambierà nulla finché Israele non sarà costretto a smantellare il progetto sionista e ad ammettere di dover vivere in pace e su un piano di uguaglianza, rinunciando alla volontà di dominare i palestinesi e chiunque altro attorno a loro». 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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