Perché viaggiare in Turchia durante il Natale e il Capodanno?
In Turchia il 25 dicembre è un normale giorno lavorativo: musei e attività restano aperti e le città seguono il consueto ritmo quotidiano. Il Capodanno, invece, è la principale festa dell’anno e viene celebrato con eventi e cene di gala sul Bosforo. In Cappadocia, nel periodo invernale, può esserci la neve. Le due ricorrenze offrono quindi occasioni diverse per visitare il Paese: a Natale si trovano musei aperti e, secondo il testo, meno code; per la notte di Capodanno sono previste celebrazioni.
Perché il 25 dicembre in Turchia è un giorno feriale, musei aperti, nessuna coda, città che funziona, mentre il Capodanno è la vera festa dell’anno, con cene di gala sul Bosforo e la Cappadocia sotto la neve. Si vola da Milano o Roma in meno di tre ore e non serve il visto. C’è un equivoco che vale la pena chiarire subito, perché cambia completamente il modo di pensare a questo viaggio. In Turchia il Natale non è una festa: il 25 dicembre si lavora, le scuole sono aperte, i negozi pure. Quello che da noi si fa a Natale — l’albero, le luci, i regali, il cenone — i turchi lo fanno il 31 dicembre, per il Y?lba??, il Capodanno, che è invece festa nazionale. 🔗 Leggi su Tpi.it

Christmas in zmir! | Turkey's Most Liberal City, Amazing Food & Nationalist Politics
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